Il progetto di restauro e rifunzionalizzazione del Borgo Medievale si inserisce in un più ampio piano di riqualificazione, con l’obiettivo di valorizzare un bene di grande importanza storica, culturale e turistica. L’intervento non si limita al recupero architettonico, ma mira a restituire coerenza al complesso, eliminando aggiunte incongrue e rispettando i valori originari degli architetti d’Andrade e Nigra.
Gli obiettivi principali riguardano l’efficientamento energetico e impiantistico attraverso il pozzo geotermico già presente, il restauro e l’ammodernamento degli edifici per nuovi usi museali ed espositivi, e la riqualificazione della via Maestra. Particolare attenzione è riservata al restauro conservativo degli apparati decorativi, al consolidamento strutturale, all’eliminazione delle barriere architettoniche e all’inserimento di moderni impianti tecnologici.
Gli interventi interessano diversi edifici simbolici, tra cui la Casa di Ozegna, la Casa di Mondovì, la Casa di Pinerolo, la Casa di Chieri, la Casa di Malgrà, la Casa di Borgofranco e il Cortile di Avigliana. Ogni azione punta a garantire al Borgo una nuova funzione polifunzionale e aperta al pubblico, con spazi accessibili, sicuri e valorizzati. La via Maestra, ripavimentata con materiali coerenti al disegno del 1884, diventa così l’asse principale di un luogo che coniuga memoria storica e innovazione contemporanea.
Incarico: PFTE, Direzione Lavori delle opere strutturali e Coordinamento della Sicurezza in fase di Esecuzione
Luogo: Parco del Valentino - Torino
Committente: S.C.R. Piemonte S.p.A.
Importo dei lavori: € 4.088.560,75